Un Gateway innovativo per i POS, la proposta dei candidati VENTURINI – PASINI … la soluzione ai costi delle transazioni con carta di credito per le aziende

I pagamenti con carta di credito o bancomat in Italia hanno chiuso il 2022 a circa 400 miliardi, con commissione media pagata dai commercianti dello 0,9% ma, nonostante nel 2019 l’Antitrust Ue abbia abbassato le tariffe Visa e Mastercard allo 0,2% per le carte di debito e allo 0,3% per le carte di credito, nessuna azienda o commerciante italiano paga queste limitate commissioni, ed il costo di una transazione applicato dalle banche arriva fino al 5% senza considerare le spese aggiuntive quali l’affitto del Pos, le spese una tantum e la manutenzione.

Nel 2021 i POS attivi secondo i dati della Banca d’Italia erano 4,2 milioni, mentre le carte di credito e debito erano 106 milioni e, applicando la commissione media sul transato 2022 dello 0,9%, senza considerare i costi accessori mensili, arriviamo a 3,6 miliardi di euro di commissioni pagate da aziende e commercianti di cui circa 1 miliardo di spettanza di VISA e MasterCard e oltre 2,6 miliardi ad appannaggio delle banche. Una volta in Regione, intendiamo portare avanti la soluzione praticabile identificata dai nostri esperti, che annoverano chi ha realizzato il primo sistema di pagamento con carta di credito in Italia, per abbattere i costi alle aziende, perché fino ad oggi sembra si sia voluto favorire gli istituti di credito piuttosto dele aziende, perché abbattere i costi è possibile in modo semplice e rapido, crea oltretutto posti di lavoro.

   

Con una struttura o un accordo importante con una struttura esistente con le adeguate autorizzazioni per realizzare un POS innovativo di proprietà su nostre indicazioni con un costo non superiore a 50/70€, l’impianto di un gateway di pagamento sempre indicato da noi (software disponibili da anni a prezzi contenuti) che permetta ai POS di interfacciarsi direttamente con i vari brand (VISA, Mastercard, Amex, ecc), si potranno abbattere le commissioni fino allo 0,35% per tutti, facendo risparmiare le aziende e permettendo alla struttura di autosostenersi.
Ipotizzando di penetrare il solo 10% del mercato delle transazioni, applicando una commissione media dello 0,35% e cedendo al costo i terminali la struttura ricaverebbe oltre 40 milioni all’anno da destinare ad attività per lo sviluppo commerciale della Regione, mentre le aziende e i commercianti aderenti (circa 420.000) oltre ad avere un costo una tantum per l’acquisto del POS potranno risparmiare sul costo delle transazioni oltre ad azzerare canoni di affitto dei POS

 

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